giovedì 21 febbraio 2013

COMUNICATO SINDACALE ALCATEL LUCENT

Il giorno 13 febbraio 2013 si è riunito a Roma il Coordinamento sindacale nazionale delle RSU di Alcatel Lucent.
Durante l’incontro si è discusso della situazione aziendale e dell’applicazione dell’accordo sottoscritto al Ministero dello Sviluppo Economico.
La situazione che ne è emersa è di grandissima preoccupazione e incertezza per il futuro legata:

§ ai dati di bilancio negativi della Corporate, che evidenziano una ulteriore perdita di fatturato in Europa e in Italia.
§ Alla situazione generale riferita alle dimissioni del vertice di Alcatel Lucent.
§ Alle scelte strategiche di politica industriale che il nuovo Governo si vorrà dare, dopo la consultazione elettorale, sul tema dell’agenda digitale italiana, argomento affrontato e discusso anche dall’attuale governo, ma che non ha ancora visto nei fatti investimenti, impegni e programmi precisi di implementazione.
§ Questa incertezza di quadro non può però essere utilizzata dall’azienda come pretesto per non confrontarsi con le organizzazioni sindacali ed il coordinamento sindacale sulle attività lavorative nel medio periodo, sulle prospettive e sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali: CIGS e mobilità, della formazione e riqualificazione dei lavoratori come definito e concordato nell’accordo sottoscritto al Ministero dello Sviluppo Economico.

Su questi temi le segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm hanno inviato una richiesta di un incontro sindacale urgente ad Alcatel Lucent.
Inoltre le segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm, unitamente al Coordinamento sindacale delle RSU Alcatel Lucent, ritengono necessario e non più prorogabile avviare una discussione più ampia sul settore delle TLC nel nostro Paese ed in Europa, sulle regole del libero mercato e della competitività tra imprese di questo settore e sulla sicurezza delle informazioni che circolano sulle reti di telecomunicazioni.
Partendo quindi dai contenuti della petizione europea del Comitato Aziendale Europeo di Alcatel Lucent http://goo.gl/lGyFF e sostenuta dalle Organizzazioni sindacali nazionali che vi invitano a firmare, hanno deciso di aprire una discussione con i Parlamentari, Istituzioni e Forze politiche italiane ed europee su questi temi con l’obiettivo di tutelare l’occupazione, la Ricerca e Sviluppo e l’innovazione.
Vista la gravità della situazione, si conferma lo stato di agitazione, lo sciopero degli straordinari e delle flessibilità in tutte le sedi.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI
COORDINAMENTO SINDACALE ALCATEL-LUCENT ITALIA
Roma, 20 Febbraio 2013

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