giovedì 3 agosto 2017

Nokia. Incontro sulla procedura di licenziamento collettivo: l’azienda mette in discussione quanto condiviso nell’accordo del Mise



Martedì 27 luglio ’17 si è svolto presso Assolombarda l’incontro del Coordinamento sindacale Nokia e delle OO.SS. FIM FIOM UILM FISTEL SLC UILCOM con la direzione Nokia per l’esame delle procedure di licenziamento collettivo aperte dall’azienda il 25 luglio scorso.
Le procedure prevedono un numero massimo di 81 licenziamenti fALU e 34 fNokia, così ripartiti:


fALU
fNokia
Totale
Vimercate + virtual office
52
30
82
Roma
8
4
12
Rieti
16

16
Battipaglia
5

5




Totale
81
34
115

Questi numeri sono maggiori rispetto al totale delle persone attualmente in CIGS (41 fALU e 29 fNokia), perché includono anche l’uscita volontaria di altre lavoratrici e lavoratori.
Tutte le organizzazioni sindacali presenti hanno dichiarato che un accordo è possibile solo se si prevede la volontarietà per tutte le uscite, come avvenuto con la precedente procedura conclusa il 31 maggio, e come previsto dall’accordo quadro raggiunto al Ministero dello Sviluppo Economico il 14 luglio 2016.
L’azienda ha dichiarato di non aver intenzione di far rientrare in attività le persone attualmente in CIGS, a meno di ricollocazioni individuali tramite Internal Job Market.
E’ chiaro che ci troviamo di fronte ancora una volta al rischio di licenziamenti, pertanto, se nel prossimo incontro previsto per il prossimo 5 settembre presso il MISE non dovessero emergere novità positive, si renderanno necessarie iniziative di mobilitazione per scongiurare questo pericolo e per cercare, come concordato a luglio 2016, soluzioni non traumatiche alternative ai licenziamenti.


Roma, 2 agosto 2017

                                    FIM-CISL FIOM-CGIL FIM UILM Nazionali
                                            FISTEL-CISL SLC-CGIL UILCOM-UIL Nazionali
            Coordinamento sindacale Nokia

mercoledì 2 agosto 2017

COMUNICATO SINDACALE Nokia/Alcatel Lucent

COMUNICATO SINDACALE
Nokia/Alcatel Lucent

Martedì 4 luglio 2017 si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro del
Coordinamento sindacale Nokia e delle OO.SS. FIM FIOM UILM FISTEL SLC UILCOM con la
direzione Nokia per la verifica del piano di ristrutturazione e dell’applicazione dell’accordo dello
scorso luglio.
L’azienda ha presentato una situazione di mercato problematica, in parte a causa della
pressione sui prezzi esercitata dalla concorrenza e in parte a causa del ciclo basso delle reti
mobili (la tecnologia 4G è ormai matura, mentre quella 5G non è ancora pronta).
Il quadro che si prospetta, a detta dell'azienda, non è quindi quello di una ristrutturazione che
va a concludersi per passare a una fase di vita aziendale “normale”, ma di un processo di
ristrutturazione continuo, come peraltro già visto da anni sia in Nokia, sia in Alcatel-Lucent.
La direzione italiana ha inoltre confermato che dalla multinazionale ci sono richieste per
ulteriori riduzioni in Italia. Rispetto a tali richieste, che sono al di là del perimetro dell’accordo
sindacale, l’azienda può intervenire solo verificando la possibilità di uscite volontarie.
Pur in questo quadro difficile sono previste alcune assunzioni in R&D X-Haul, in quantità
corrispondente alle uscite che si realizzeranno.
Cassa integrazione
Attualmente in Nokia ci sono 67 lavoratrici e lavoratori in CIGS (40 fALU e 27 fNokia).
Le OOSS hanno chiesto all'azienda di effettuare le rotazioni quadrimestrali così come previsto
dall'accordo. L'azienda ha risposto che nelle prossime settimane verranno fatte alcune
rotazioni. Ciò significa il rientro al lavoro di alcune persone e la collocazione in CIGS di altri
lavoratori con professionalità simili.
La rotazione è un preciso obbligo di legge che l’azienda è tenuta a rispettare. Sono previsti
incontri a livello locale per esaminarne le modalità.
Al di là delle rotazioni, non sono previste ulteriori collocazioni in CIGS.
Licenziamento collettivo
La procedura di licenziamento collettivo volontaria conclusa a fine maggio ha visto 21 uscite,
non tutte relative al perimetro degli esuberi.
L’azienda avvierà nel corso di questo mese una nuova procedura di licenziamento collettivo,
che riguarderà sia le aree aziendali con presenza di esuberi dichiarati, sia altre aree dove sono
possibili uscite volontarie. Al riguardo sono stati già fissati due incontri, il 27 luglio in
Assolombarda e il 7 settembre al MISE.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito all'Azienda e al ministero dello Sviluppo Economico
che nell'accordo sottoscritto il 14 luglio 2016 si prevede che al termine del periodo di CIGS non
vi siano esuberi residui. Qualora invece dovessero residuare esuberi, le Parti hanno concordato
di accogliere l’invito del MISE a riunirsi in sede istituzionale per scongiurare soluzioni
traumatiche. Questo significa che la nuova procedura di licenziamento collettivo dovrà avere il
vincolo della volontarietà delle uscite. E’ un punto non derogabile.
Infine, le Organizzazioni Sindacali hanno sollecitato di nuovo l’azienda a una verifica su attività
appaltate all’esterno che potrebbero, se riportate all’interno, ridurre gli esuberi.
Le parti si incontreranno nuovamente presso la sede di Assolombarda il 27 luglio.


                                                                                                    Fim, Fiom, Uilm Nazionali
                                                                                                    Fistel, Slc, Uilcom Nazionali
                                                                                                    Coordinamento sindacale Nokia
                                                                                                    Roma, 10 luglio 2017

lunedì 3 aprile 2017

Comunicato sindacale Nokia 29 marzo 2017







Martedì 28 marzo al Ministero dello Sviluppo Economico si è tenuto il previsto incontro di verifica dell’accordo di ristrutturazione del gruppo Nokia, raggiunto lo scorso luglio.
L’azienda ha confermato un andamento non brillante del gruppo, sia a livello mondiale, influenzato dal calo dei ricavi nelle reti mobili, sia per l’Italia, dove la competizione sui prezzi resta molto forte a causa dell’ingresso di nuovi competitors sul mercato nazionale.
Per quanto riguarda le sedi, l’azienda ha annunciato la chiusura della sede di Napoli e il suo accorpamento con Battipaglia, mentre a Roma sono previsti trasferimenti incrociati tra le due sedi con l’obiettivo di riunire i lavoratori per funzione, in attesa di trovare in futuro una sede adatta per tutto il personale.
La direzione ha dichiarato di voler abbandonare le attività svolte nel sito di Rieti, con conseguente esubero dei lavoratori al termine delle attività legate alle commesse in corso, che comunque comportano ancora carichi di lavoro per alcuni mesi.
Riteniamo che questa sia una scelta sbagliata, controproducente e anche in contraddizione con le dichiarazioni del top management di Nokia, secondo cui il gruppo dovrebbe cercare nuovi settori di business per far fronte al calo dei ricavi nel settore delle reti mobili.
L’azienda ha dichiarato che il numero degli esuberi è ridotto a 120 unità, per effetto delle uscite e delle ricollocazioni.
C’è stata quindi una riduzione significativa, ma occorre un forte impegno per trovare soluzioni adeguate, sia all’interno che all’esterno dell’azienda, per un numero ancora rilevantissimo di persone.
In particolare occorre accelerare le attività di formazione, che hanno visto finora una vasta adesione da parte dei lavoratori collocati in CIGS.
Nei prossimi giorni avremo la terza e più consistente ondata di collocazioni in cassa integrazione, per complessivi 52 lavoratori e lavoratrici a livello nazionale, che si aggiungono ai 34 già collocati in CIGS a novembre e a marzo. Nelle tabelle seguenti riportiamo il dettaglio per sede e per business group.

fALU
collocati in CIGS
novembre + marzo
Progressivi in CIGS incluso aprile 2017
Dichiarati in procedura CIGS
fALU



Vimercate
18
42
75
Roma
3
8
9
Battipaglia
2
2
4
Rieti
0
1
17
TOTALE fALU
23
53
105




fNokia



Vimercate
8
28
74
Roma
3
5
14
Napoli
0
0
2
TOTALE fNokia
11
33
90




TOTALE Italia
34
86
195

fALU
Progressivi in CIGS incluso aprile 2017
Dichiarati in procedura CIGS
fALU


MN
6
22
ION
21
42
A&A
4
4
CO
2
2
CIOO
15
25
Central Functions
5
10
TOTALE fALU
53
105



fNokia


MN
13
27
ION
0
16
CO
1
2
CIOO
9
33
Central Functions
10
12
TOTALE fNokia
34
90



TOTALE Italia
86
195

L’azienda ha dichiarato che i collocamenti in CIGS successivi ad aprile saranno un numero molto contenuto.
E’ stato previsto un nuovo incontro di verifica nel prossimo mese di giugno, per esaminare la situazione e consuntivare l’attuale procedura di mobilità volontaria che si conclude il 31 maggio.
Inoltre, per la parte fALU, si terrà un incontro specifico per affrontare l’applicazione delle novità relative al nuovo contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici.

Fim, Fiom, Uilm nazionali
Fistel, Slc, Uilcom nazionali
Roma, 29 marzo 2017