giovedì 17 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA

Oggi, 16 gennaio 2013 i lavoratori di Alcatel-Lucent di Vimercate hanno scioperato due ore contro la “gestione” dei rientri dalla Cassa integrazione straordinaria effettuata dall’azienda.
A dispetto degli accordi sottoscritti presso il Ministero dello Sviluppo Economico e presso il Ministero del Lavoro, l’azienda intende collocare i lavoratori di rientro dalla CIGS in un’area dedicata, senza un’attività professionale assegnata, con l’unico compito di cercarsi un’occupazione esterna ad Alcatel-Lucent.
I lavoratori e le lavoratrici, con le RSU, ritengono inaccettabile questo comportamento aziendale, in netta violazione degli accordi e non rispettoso della dignità delle persone, e hanno dimostrato la propria convinzione con l’ampia partecipazione allo sciopero, all’assemblea e al corteo interno.
Richiamano quindi l’azienda a ripristinare corrette modalità nei rapporti con le persone e con le organizzazioni sindacali, evitando azioni unilaterali che potrebbero pregiudicare la gestione condivisa dei problemi occupazionali.
Le RSU chiedono alle segreterie nazionali FIM FIOM UILM di sollecitare gli incontri già previsti al Ministero dello Sviluppo Economico, sia per i dovuti approfondimenti sul piano industriale che per una verifica sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali, le cui regole di utilizzo sono state condivise anche dal Ministero in fase di trattativa e di accordo.

martedì 8 gennaio 2013

Fondo di Solidarietà Alcatel Lucent

Un Natale di solidarietà

La Commissione Cultura della R.S.U. Alcatel Lucent di Vimercate ringrazia tutte le lavoratrici ed i lavoratori della sede che hanno contribuito, con l’acquisto dei prodotti del commercio equo-solidale e  dei prodotti di hobbistica, al  Fondo Solidarietà S.ALU, a sostegno delle colleghe e dei colleghi in cassa integrazione.


La quota complessiva destinata al fondo di solidarietà S.ALU  è stata di 1.185€, della quale 270€ come ricavo netto delle vendite e 540€ dalle libere sottoscrizioni per la vendita dei porta badge e braccialetti, effettuata in concomitanza con l’iniziativa di Natale dal comitato dei lavoratori “non uno di meno”. I restanti 375€ sono stati raccolti e versati dai colleghi WT R&D attraverso una lotteria interna al reparto, durante la quale sono stati distribuiti i doni natalizi offerti da alcuni fornitori.

A fine Dicembre 2012  il fondo di solidarietà S.ALU ha erogato 13.096€ di anticipi a 52 colleghe e colleghi in CIGS di Alcatel Lucent Italia.
Un gesto concreto di solidarietà reso possibile dal contributo di tutti!


Vimercate, Gennaio 2013 –  RSU Alcatel Lucent Vimercate

mercoledì 19 dicembre 2012

Le RSU FIOM Alcatel-Lucent di Vimercate e Roma hanno partecipato a questa iniziativa organizzata dalla FIOM. 

Relazione introduttiva di Roberta Turi, resp. ICT della segreteria nazionale FIOM-CGIL 

Interventi dei delegati  

Intervento di Umberto Cignoli - RSU ALU Vimercate

I video di tutti gli interventi:1  2 3 4 5 

Conclusioni di Maurizio Landini - Segretario gen. FIOM CGIL

lunedì 10 dicembre 2012

Che succede “Dentro e Fuori” ALU a 5 mesi dall’accordo? Procede tutto come concordato? Serve intervenire, cambiare...?


Da luglio 2012, dopo l’accordo su CIGS e mobilità, i lavoratori e le lavoratrici posti in cassa integrazione si sentono sempre più isolati ed abbandonati ad un futuro incerto.
L’Azienda continua a chiamarli affermando che le nuove attività, promesse entro Novembre e non ancora ufficializzate, non li coinvolgeranno e, di conseguenza, propone loro solo la ricollocazione esterna (SERNET) e la mobilità (100 disponibili) insistendo affinchè si accetti una delle due soluzioni. Essendo, come stabilisce l’accordo, questi due strumenti su base volontaria, ai lavoratori ed alle lavoratrici in CIGS che non intendono usufruire di tali strumenti, l’Azienda non ha ancora saputo indicare chiaramente in quale reparto rientreranno e quali saranno le loro mansioni.

Ad oggi, nessun corso di riqualificazione finalizzato alla ricollocazione interna è stato attivato e, per il 2013, vengono prospettati esclusivamente corsi finalizzati alla ricollocazione esterna. Inoltre l’Azienda paventa, sempre per il 2013, l’apertura di una ulteriore procedura di CIGS che, a suo dire, quasi sicuramente colpirà ancora gli stessi lavoratori e lavoratrici e quindi non prevede, per l’ennesima volta, alcuna rotazione. ALU, in sostanza, la crisi aziendale intende riversarla sempre e solo sugli stessi lavoratori e lavoratrici (il 10% della forza lavorativa attuale) che vengono trattati come esuberi strutturali e non come persone da valorizzare e riqualificare. I lavoratori e le lavoratrici di Alcatel-Lucent non possono rimanere indifferenti di fronte a questo atteggiamento vessatorio e discriminatorio. Per i nostri colleghi e colleghe in cassa integrazione l’unica soluzione per far valere i propri diritti, sanciti anche dall’accordo, è quella di ricorrere ad una vertenza legale esponendosi in prima persona?
All’interno di ALU questo scenario viene affrontato con uno strano silenzio da parte di chi sta ancora lavorando e con la timida rivendicazione dei sindacati attraverso qualche sporadico comunicato che non prevede e non prospetta azioni concrete ed unitarie che coinvolgano tutti i lavoratori e le lavoratrici per tutelare i punti dell’accordo ancora disattesi e per sostenere ed unire fattivamente i colleghi e le colleghe in cassa. Non ci sono indagini nei vari reparti per raccogliere informazioni relativamente ai carichi di lavoro, mentre sarebbe molto utile analizzarli nel dettaglio per avere un quadro d’insieme che possa aiutare a capire, anche in prospettiva, l’evoluzione della “trasformazione” in atto.
Perché questo silenzio surreale? Perché questa limitata diffusione delle informazioni e delle rivendicazioni sindacali? Perché nessuna indagine fra i lavoratori e le lavoratrici per possibili azioni condivise? Era forse questo quello che si voleva ottenere, per i nostri colleghi e colleghe colpiti dalla cassa, firmando l’accordo? Se così non è, dove sono tutti i lavoratori e le lavoratrici “arrabbiati” ed “indignati” che, da gennaio a giugno, hanno manifestato la loro contrarietà alla politica aziendale, la loro solidarietà e la loro partecipazione alla causa comune per far cambiare strategia all’Azienda? L’aforisma “NON UNO DI MENO”, frutto dell’impegno e dalla partecipazione collettiva, va rilanciato e sostenuto attivamente ma, soprattutto, con convinzione perseguito tutti insieme: Organizzazioni Sindacali, RSU, lavoratori e lavoratrici in cassa e non.
Proviamo ad utilizzare ancora le assemblee di reparto che hanno portato ai 3gg di sciopero di febbraio. Proviamo a pensare e proporre delle possibili iniziative (manifestazione e/o presidio con sciopero, raccolta firme, articoli sui giornali...) per chiedere il rispetto e l’attuazione dell’accordo in tutti i suoi punti, per chiedere un futuro dignitoso in ALU ai nostri colleghi e colleghe colpiti dalla CIGS e per far capire al management che i lavoratori e le lavoratrici sono uniti e pronti a mobilitarsi ancora.
PROVIAMO, CHIEDIAMO, PARLIAMO, CONDIVIDIAMO...ROMPIAMO IL SILENZIO!!!

Dicembre 2012                       Alcuni lavoratori e lavoratrici “dentro e fuori” ALU

venerdì 23 novembre 2012

FONDO DI SOLIDARIETA'


FONDO DI SOLIDARIETA’ S.ALU
GRAZIE AI TANTI DI NOI  CHE HANNO CONTRIBUITO A CONCRETIZZARE UN VALORE IMPORTANTE:
LA SOLIDARIETA’


Il fondo di solidarietà Alcatel-Lucent Italia, a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori collocati in cassa integrazione, ha ricevuto nel mese di ottobre 31.941 euro da 864 dipendenti tramite la trattenuta in busta paga, oltre a 270 euro da versamenti diretti sul conto corrente.

E’ un risultato estremamente positivo ed importante, sia come numero di colleghi partecipanti che dal punto di vista economico, segno che la solidarietà è per molti un valore reale e concreto!

Sulla base di questo risultato, è possibile erogare un primo acconto già nel mese di dicembre!

Chi, pur avendo inviato il modulo di adesione, non ha avuto la trattenuta nella busta paga di ottobre, è invitato a segnalarlo a HRconnect Italia e alla propria RSU.
Segnalateci anche eventuali altri problemi relativi all’adesione.
Il comitato di gestione del fondo valuterà inoltre eventuali nuove richieste di adesione pervenute dopo la finestra di apertura del mese di ottobre.

I lavoratori interessati al contributo del fondo di solidarietà dovranno, una volta ricevuto il listino paga di novembre, far pervenire alla propria RSU (di persona o tramite mail) copia delle buste paga in cui è presente la trattenuta per CIGS (da agosto a novembre). Istruzioni operative dettagliate verranno fornite direttamente dalle RSU delle singole sedi.

Ricordiamo che, indipendentemente dal meccanismo di trattenuta in busta paga, è possibile versare contributi al fondo, anche una tantum, attraverso il seguente conto corrente:

c/c 2411 presso Banca Popolare di Bergamo – Vimercate
IBAN IT97B 05428 34070 000000002411
intestato a Indaco Stefano – Cignoli Umberto


Ricordiamo che le RSU non ricevono dall’azienda gli elenchi nominativi dei lavoratori collocati in CIGS. Occorre pertanto che i lavoratori collocati in CIGS informino la propria RSU.

Questo è necessario sia per il funzionamento del Fondo di Solidarietà, sia per un controllo dell’utilizzo della CIGS da parte dei rappresentanti sindacali, sia per ricevere comunicazioni specifiche da parte della RSU.



Vimercate, 20 novembre 2012
Coordinamento delle RSU Alcatel-Lucent Italia

venerdì 16 novembre 2012

Assemblea

Lunedì 19 novembre 2012
alle ore 10 in mensa

Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori in CIGS

mercoledì 14 novembre 2012

Mia comunicazione inviata ieri ad RSU: dimissioni da delegato sindacale



Ciao a tutti,

La presente per comunicarvi la mia decisione di uscire dalla RSU in quanto, dopo un’attenta analisi introspettiva dell’esperienza fatta in questi tre anni, ritengo non ci siano più le condizioni necessarie per un percorso comune costruttivo. Continuo a constatare che, purtroppo, le discussioni aperte restano confinate solo all’interno di RSU ed anche queste, ultimamente, vengono evitate.
A volte, i contenuti delle domande vengono lasciati cadere senza risposte.
Ho provato a chiedere una migliore organizzazione dei lavori all’interno di RSU in modo da utilizzare e responsabilizzare maggiormente tutti i componenti.
Ho più volte proposto di adottare nelle riunioni e nelle assemblee i verbali che potessero evidenziare tutte le opinioni all’interno delle varie discussioni e, nello stesso tempo, tracciare la storia di tutte le tappe delle scelte sindacali che potessero essere d’aiuto a tutti i lavoratori per favorire un dialogo a più ampio raggio.
Ho provato anche a chiedere altri spazi di confronto con i lavoratori, che andassero oltre le assemblee aziendali, ma anche qui nessuna risposta.
A fronte di queste mie considerazioni ritengo conclusa, per ora, la mia esperienza sindacale.    

Ringrazio tutti e vi auguro buon lavoro.

Con affetto,
Cristiano

mercoledì 24 ottobre 2012

"TAGLI CHE RIENTRANO IN AZIENDA"

Difficile capire come potrà essere risolta ma l'incoerenza resta enorme: TAGLI CHE RIENTRANO IN AZIENDA.
Secondo me il dato scaturito dall’ECID ha confermato che i 245 sono tagli e saranno considerati tali anche nel 2013, quindi a luglio 2013, quando decade questo accordo, cosa si devono aspettare i 171 colleghi in CIGS che resteranno tagli?
Quando rientreranno in azienda (da gennaio rientreranno i primi) cosa li aspetta?
Non voglio essere pessimista/polemico/utopistico come spesso, anche giustamente, mi si fà notare, ma voglio cercare di essere realista fino in fondo per trovare possibili soluzioni da subito, evitando di far passare tempo prezioso in attesa di…????

Spero e cerco contributi basati sui contenuti. 

venerdì 19 ottobre 2012

Comunicazione di servizio

Relativamente ad un commento fatto alcuni giorni addietro:

" complimenti!
questo è il sindacato!!!! cancellate i commenti che mettono in discussione il vostro operato
VERGOGNATEVI!!!!!"

Ad oggi non è sto cancellato nessun commento fatto, pur non firmandolo e nascondendosi dietro anonimato.
Non è il caso sopra citato.

L'unica cosa che si chiede è la discussione civile.

Comunicato sindacale - RSU Vimercate


 Lunedì 15 ottobre si è tenuto un incontro di monitoraggio dell’applicazione dell’accordo di giugno, tra l’azienda e la rappresentanza sindacale unitaria, con la presenza dei segretari di FIM e FIOM Brianza.

Situazione ad oggi:

Sono avvenute 67 ricollocazioni interne (attraverso GROW/IJOM).
Le uscite dall’azienda, con l’utilizzo della mobilità volontaria e incentivata, sono state 7.
In aggiunta a queste, c’è stata qualche uscita per dimissioni, non incentivata, che l’azienda non considera come “riduzione degli esuberi”, ma che rappresentano comunque un contributo al piano di riduzione.

Attualmente ci sono 89 lavoratori in CIGS in tutta Italia, così distribuiti:
36 in Networks, 21 in Global Delivery, 14 nella Region, 3 nelle Funzioni centrali, 15 in Operations.

La suddivisione per sedi è la seguente: 65 Vimercate, 6 Battipaglia, 3 Rieti, 4 Roma, 6 Firenze, 2 Bari, 2 Lamezia T., 1 Lecce).

L’azienda ha dichiarato la volontà di incrementare il numero di persone in CIGS, per colmare le restanti 82 posizioni (per arrivare ai 245 dell’accordo, al netto delle uscite e delle ricollocazioni).

Ha inoltre dichiarato che gli strumenti IJOM e GROW (per la ricollocazione interna) vanno ad esaurirsi. Alcune figure professionali richieste non hanno trovato finora, secondo l’azienda, candidature compatibili, ma soprattutto, in conseguenza del nuovo piano di riduzione costi legato al Performance Program, annunciato da ALU a livello mondiale, alcune posizioni aperte smetteranno di esistere.

L’azienda intende invece spingere sulla ricollocazione esterna (volontaria).

Noi rivendichiamo che tutti gli strumenti previsti dall’accordo siano utilizzati, nelle modalità previste, per affrontare i problemi occupazionali.

A tal fine ricordiamo a tutti che gli strumenti di ricollocazione esterna all’azienda sono esclusivamente su base volontaria.

Abbiamo chiesto all’azienda di fornire informazioni dettagliate sulle attività affidate ad aziende terze e a subcontractors, al fine di un possibile rientro di queste attività, e sui piani di formazione.
Anche questi sono punti qualificanti dell’accordo che devono essere onorati.

E’ confermato per novembre l’incontro al ministero dello sviluppo economico, focalizzato in particolare sul piano di trasformazione delle attività di R&D.

Non è oggetto né di discussione né di trattativa il rientro dei lavoratori al termine del periodo di CIGS. E’ un punto fermo dell’accordo, che nessuno può mettere in discussione.

Successivamente al prossimo incontro ECID del 18 ottobre terremo un’assemblea per discutere la situazione aziendale.

Vimercate, 16 ottobre 2012
RSU Alcatel-Lucent Vimercate
FIM-CISL FIOM-CGIL Brianza
 
Vimercate.RSU@alcatel-lucent.it

 

martedì 16 ottobre 2012

Incontro Azienda-Sindacati: “Punto CIGS”



Ieri l’Azienda, nell’incontro periodico fissato con RSU di Vimercate e Segretari provinciali Monza e Brianza di FIOM e FIM, ha presentato i numeri (al 15 ottobre 2012) relativi a CIGS, IJOM, GROW e Mobilità che qui di seguito riporto:

·   - CIGS: 89 di cui 65 a Vimercate.
·   - IJOM + GROW (strumenti per ricollocazione interna): 67
·   - MOBILITA’ volontaria: 7 (richieste 100)

Per un totale di 163 posizioni gestite a fronte di 245 richieste.

L’Azienda ha comunicato che le 82 (245-163) posizioni ancora da gestire verranno interamente coperte con la CIGS in quanto le posizioni aperte da IJOM e GROW sono pressoché esaurite.

L’Azienda ha inoltre sottolineato che considera “ESUBERI STRUTTURALI” (non rientrano nei piani futuri dell’Azienda indipendentemente dalle attività che arriveranno) le 171 (89 attuali + 82 future) posizioni coperte da CIGS; pertanto l’Azienda intende utilizzare, per le 171 CIGS, solo corsi di formazione orientati alla ricollocazione esterna ed affiderà ad una società esterna (SERNET), specializzata nel settore, la ricerca di nuove opportunità occupazionali per questi lavoratori.

Nonostante le obiezioni sollevate dal sindacato, l’Azienda rimane ferma sulle sue posizioni e quindi mi aspetto che questo inquietante e, a mio avviso, fuorviante (rispetto all’accordo in essere) scenario, prospettato dall’Azienda, venga discusso, chiarito e ridimensionato quanto prima dal Coordinamento Nazionale e da tutte le Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’accordo.

venerdì 5 ottobre 2012

CONTRATTO DI SOLIDARIETA' - FONDO DI SOLIDARIETA'

Il contratto di solidarietà sarebbe costato circa 636€ per ogni dipendente ALU Italia...

Per coprire le sole perdite "materiali" il fondo di solidarietà dovrebbe raccogliere circa 1.161.000€...

NUMERI:

245-70=175x1.000€=175.000€x6=1.050.000€+111.000€(370x100x3)=1.161.000€:1.825(2.000-175)=636€