giovedì 3 ottobre 2013




Comunicato sindacale
                                               
Lunedì 30 settembre 2013 si è tenuto, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l'incontro tra FIM, FIOM, UILM e Coordinamento Sindacale, e direzione aziendale a seguito dell’incontro tra il CEO di Alcatel-Lucent, M. Combes, e il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, tenutosi il 26 settembre scorso.

Il Governo ha riferito sull’incontro, fornendo i seguenti elementi:

Il Ceo Combes ha ribadito le linee generali dello Shift Plan (ridimensionamento della spesa per R&D e significativa riduzione dei costi) rimandando i dettagli del piano al prossimo incontro del Comitato Aziendale Europeo che si terrà il prossimo 8 ottobre.

Il Governo ha posto le seguenti richieste ad ALU:

• qualsiasi processo di ristrutturazione e ricadute occupazionali conseguenti devono essere gestite con il consenso delle organizzazioni sindacali;
• le competenze esistenti nel nostro paese, che eventualmente ALU non intende più utilizzare, devono continuare a rimanere attive;
• il governo non ha apprezzato la gestione dell’accordo del luglio 2012 da parte dell’azienda, relativamente agli impegni industriali assunti.

Su queste richieste, il Ceo Combes ha dato disponibilità a discutere con governo, istituzioni e organizzazioni sindacali per gestire le possibili dismissioni e ricadute negative sull'occupazione che lo Shift Plan produrrà in Italia.

Il Governo ha inoltre fatto presente che intende stanziare 700 milioni di euro per la banda larga e ultralarga - contributi per gli investimenti dei gestori di telecomunicazioni- e che stanno partendo, seppure con ritardo, le gare per le attività di ricerca e sviluppo relative all’Agenda Digitale.

E' oramai chiaro che Alcatel-Lucent, non avendo risolto i suoi problemi si appresta, con il nuovo piano, a dismettere gran parte delle attività in Italia, a meno che il Governo italiano sia in grado di mettere in campo soluzioni virtuose in grado di modificare questa strategia di disimpegno della multinazionale dal nostro paese.

L’azienda in ultimo, oltre ad annunciare una riduzione delle attività “Field operations” “per ridurre i costi della logistica”, intende inoltre avviare immediatamente la discussione su una cessione di lavoratori delle sedi di Rieti e Battipaglia ad un’altra società.

FIM, FIOM, UILM e coordinamento sindacale ritengono che in attesa della presentazione ufficiale e dettagliata dello Shift Plan, di non avviare alcun confronto di merito sino alla nuova riunione in sede ministeriale prevista per il 17 ottobre.

FIM, FIOM, UILM Nazionali
Coordinamento sindacale Alcatel-Lucent

Roma, 2 ottobre 2013

martedì 30 luglio 2013


Vimercate, 26 Luglio 2013

                           

                                                        Al Ministero dello Sviluppo Economico
                                                        Alla c.a. del Ministro dott. Flavio Zanonato
                                            
                                                            p.c.  Dott. Giampietro Castano
                                                                    Dott.sa Francesca Manili Pessina
                                                                    FIM FIOM UILM Nazionali


Egregio Signor Ministro dott. Flavio Zanonato,

con la presente le Rappresentanze Sindacali Unitarie dell’azienda Alcatel-Lucent di Vimercate (MB)  vogliono sottolinearLe l’esigenza che  l’incontro tra Lei e il CEO Alcatel Lucent sig. Michel Combes si svolga in tempi rapidi.
La sua disponibilità e volontà di incontrare l’azienda per discutere e chiedere alla multinazionale di confermare gli impegni assunti nell’accordo sottoscritto in sede ministeriale  il 19 Giugno 2012 sul portare nuove attività di Ricerca e Sviluppo finalizzate al mantenimento dei livelli occupazionali e dei siti nel nostro paese, deve concretizzarsi nei prossimi giorni.
Riteniamo che il ruolo del Governo debba essere quello di indirizzare scelte di politiche industriali, in un settore strategico come quello delle Telecomunicazioni, e non quello di subire le conseguenze di scelte che le Multinazionali assumono.
Nell’incontro tenutosi ieri 25 Luglio a Vimercate, Philippe Keryer, membro del Comitato Esecutivo di Alcatel Lucent, ha presentato le linee guida ed il taglio dei costi del nuovo piano di riorganizzazione aziendale “Shift Plan” in corso di elaborazione.
Durante l’incontro il Sig. Keryer non ha risposto alle principali domande poste dai rappresentanti dei lavoratori, che Le alleghiamo, in quanto il processo decisionale da parte della multinazionale è ancora in corso.
Il prossimo 8 ottobre è prevista la riunione del Comitato Aziendale Europeo di Alcatel Lucent, durante la quale saranno presentati paese per paese, attività per attività, le ricadute del nuovo piano.
Da una prima lettura, l’implementazione dello Shift Plan nel nostro paese comporterà ulteriori perdite di posti lavoro con un taglio drastico  sia nelle attività di Ricerca e Sviluppo, sia nelle funzioni centrali e di presidio del mercato.
Per questa ragione pensiamo che la Sua interlocuzione debba avvenire ora.
Un incontro in prossimità della data di convocazione dell’istanza di rappresentanza europea potrebbe risultare inefficace per gli obiettivi che insieme ci siamo posti.

Sicuri di un Suo tempestivo intervento, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti

domenica 21 luglio 2013



                                                  


ALCATEL LUCENT: ESITO CONSULTAZIONE SULL’IPOTESI D’ACCORDO

Il giorno 8 Luglio 2013, si è firmato presso l’Assolombarda l’ipotesi d’accordo su mobilità volontaria, cassa integrazione ordinaria e calendario ferie
Si sono svolte successivamente le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori  in tutti i siti di Alcatel Lucent Italia per l’illustrazione dei contenuti dell’ipotesi e la consultazione degli stessi che hanno approvato a larga maggioranza l’ipotesi d’accordo.
Le OO.SS ed il Coordinamento Sindacale ritengono importante il raggiungimento di questa intesa sulla gestione e sugli strumenti occupazionali.
Ritengono altresì fondamentale la ripresa del confronto tra azienda, sindacato e governo finalizzato alla ricerca di soluzioni che diano una seria prospettiva industriale e di presenza di Alcatel Lucent nel nostro paese e di salvaguardia occupazionale e di mantenimento delle competenze ancora oggi presenti in tutti i siti di Alcatel Lucent Italia.
Fim, Fiom, Uilm  Nazionali
Coord. sindacale Alcatel-Lucent Italia

Roma, 18 Luglio 2013

venerdì 28 giugno 2013





                    
I METALMECCANICI DELLE AZIENDE DEL SETTORE INFORMATICO E DELLE TELECOMUNICAZIONI HANNO MANIFESTATO OGGI A MILANO.
AL TERMINE DEL CORTEO, UNA DELEGAZIONE E’ STATA RICEVUTA IN REGIONE



Oggi hanno manifestato a Milano le lavoratrici e i lavoratori dei comparti dell’informatica e delle telecomunicazioni.
Al corteo, che si è concluso davanti al “vecchio” palazzo di Regione Lombardia, hanno partecipato i metalmeccanici delle aziende dei territori di Milano e Monza-Brianza che si stanno battendo per scongiurare i licenziamenti e mantenere o riprendere il lavoro: Alcatel Lucent di Vimercate, Jabil e Nokia Siemens Networks di Cassina de Pecchi, Italtel di Castelletto, Opera 21 di Vimodrone, Nextiraone, Engineering, NTT Data, Bames,  Sem e le altre realtà dei due comparti che in assenza di un serio intervento delle istituzioni (dal Governo a Regione Lombardia) rischiano di scomparire o venire irreversibilmente ridimensionati.
Al termine della manifestazione, i rappresentanti di lavoratori e di Fiom e Uilm sono stati ricevuti da Mario Melazzini, assessore regionale attività produttive, ricerca e innovazione.
Da tempo chiediamo alle istituzioni di intervenire sul nodo di fondo degli investimenti per lo sviluppo (nel caso del settore Itc, ad esempio, sulla banda larga o extra larga e sulla cosiddetta “agenda digitale”) e sul blocco dei licenziamenti (senza la professionalità e le competenze dei lavoratori non esiste alcuna possibilità di ripresa).
Nel corso dell’incontro, dopo aver convenuto sulla necessità di tutelare la produzione ed i lavoratori e promuove gli investimenti, l’assessore ha annunciato l’intenzione di promuovere, il prima possibile, un tavolo sull’hi-tech e sollecitato il Ministero per lo Sviluppo Economico ad attivarsi per la soluzione delle crisi aziendali.
Ci auguriamo che sia la volta buona e che Regione Lombardia dalle parole passi finalmente ai fatti.

Milano, 25 giugno 2013



giovedì 20 giugno 2013

LE PROSSIME INIZIATIVE DI MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI ALCATEL LUCENT
24 GIUGNO: ASSEMBLEA GENERALE
25 GIUGNO:MANIFESTAZIONE ALLA REGIONE LOMBARDIA
8 LUGLIO: CONSIGLIO COMUNALE APERTO A VIMERCATE

Continuano le iniziative di mobilitazione dei lavoratori Alcatel Lucent che chiedono:

·         un piano industriale  e di attività da parte di Alcatel Lucent che dia visibilità oltre il 2013.
·         l’utilizzo dei contratti di solidarietà, come ammortizzatore sociale per un periodo di tempo di almeno 12 mesi, per l’insieme delle lavoratrici e dei lavoratori.
Nell’incontro che si è tenuto in Alcatel Lucent tra i lavoratori, l’amministratore delegato e la responsabile delle risorse umane, non è emerso nessun elemento di chiarezza per il futuro.

Oggi, dopo l’annuncio del nuovo piano di ristrutturazione, da parte del nuovo CEO, è necessario che anche per la realtà italiana di ALU si faccia una discussione seria sulle prospettive delle varie attività presenti.
Non sarebbe comprensibile se nell’incontro di venerdì 21 giugno, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’azienda intendesse discutere unicamente di tagli e strumenti occupazionali.

I tagli non possono essere la “mission” aziendale!

L’azienda ha anche ribadito che ognuno di noi deve fare la sua parte.

Mentre per la RSU è chiara la parte che hanno fatto i lavoratori, non è altrettanto chiara la parte che hanno fatto azienda e governo, che sono inadempienti sui punti fondamentali dell’accordo.

Facendo seguito alle proposte di iniziative di mobilitazione emerse durante le assemblee, le RSU hanno programmato:

Lunedì 24 Giugno
Assemblea generale retribuita dalle ore 10.30 in mensa

martedì 25 Giugno
4 ore di sciopero (mattina)
con manifestazione a Milano e presidio davanti alla sede della regione Lombardia.

Le Lavoratrici e i Lavoratori di Alcatel Lucent, come quelli di tutte le aziende ITC in Lombardia hanno contribuito, con la loro professionalità, allo sviluppo di questo territorio. Oggi è a rischio il nostro posto di lavoro ed il nostro futuro.
E’ importante dare una risposta tutti insieme, chiedendo alle Istituzioni preposte ed in particolare alla Regione Lombardia l'avvio di un confronto in tempi rapidi con tutte le parti sociali e con il sistema delle Imprese, al fine di individuare tutti gli strumenti possibili per il mantenimento delle realtà industriali e della occupazione in questo settore. La regione Lombardia può e deve svolgere il suo ruolo, con politiche industriali mirate al rilancio di questo importante settore.

lunedì 8 Luglio
consiglio comunale aperto a Vimercate (comunicheremo successivamente luogo ed orario).
Le lavoratrici ed i lavoratori Alcatel Lucent ritengono importante questo momento di discussione pubblica sul nostro territorio, delle realtà ITC in crisi, coinvolgendo tutte le forze politiche  ed istituzionali, deputati e senatori eletti in questo collegio.

Crediamo che queste due iniziative siano importanti, sia dal punto di vista dell’impatto mediatico, che nella ricerca di soluzioni ed interlocuzioni necessarie per tentare di risolvere la grave crisi di Alcatel Lucent che più in generale del settore ITC.

Invitiamo quindi tutti a partecipare all’iniziativa di mobilitazione davanti alla sede della Regione Lombardia per caratterizzare la manifestazione con una presenza importante delle lavoratrici e dei lavoratori Alcatel Lucent.

Per la partecipazione alla manifestazione le RSU stanno organizzando un servizio pullman (sia per l’andata che per il ritorno in azienda).
Invitiamo i lavoratori a comunicare entro lunedì 24 Giugno alle ore 12 il nominativo per  l’utilizzo dei pullman alla e-mail della RSU rsu.vimercate@alcatel-lucent.it

Vimercate, 19 Giugno 2013                              Le RSU Alcatel Lucent Vimercate

giovedì 6 giugno 2013

COMUNICATO SINDACALE
Nei giorni 27, 28, 29 Maggio si sono svolte nel sito di Vimercate  le assemblee di reparto, per discutere insieme alle lavoratrici ed ai lavoratori di come proseguire il confronto con l’azienda dopo l’incontro del 21 Maggio al Ministero dello Sviluppo Economico e di quali iniziative di mobilitazione mettere in campo a sostegno delle nostre proposte e della grave situazione aziendale.
L’accordo sottoscritto al Ministero dello Sviluppo Economico a giugno del 2012 ha visto sia l’azienda che il governo inadempienti.
L’azienda non ha rispettato l’impegno di portare nuove attività di Ricerca e Sviluppo in sostituzione alle attività di OPTICS presenti in Italia e sulle quali ha deciso di disinvestire.
Gli ammortizzatori sociali concordati in quell’accordo sono stati gestiti unilateralmente dall’azienda, sono stati gestiti male, ledendo la dignità dei lavoratori coinvolti e non portando ai risparmi aziendali annunciati!
Il governo non ha dato seguito agli impegni presi per l’implementazione dell’Agenda Digitale Italiana amplificando in Alcatel Lucent, come nelle altre aziende del settore, i problemi occupazionali e le prospettive di permanenza nel nostro paese delle multinazionali.
Durante le assemblee i lavoratori si sono espressi per:
·          la pressante richiesta di un piano industriale  e di attività da parte di ALcatel Lucent che dia visibilità oltre il 2013.
·         l’utilizzo dei contratti di solidarietà, come ammortizzatore sociale per un periodo di tempo di almeno 12 mesi. Questo strumento è utilizzato da tantissime aziende del settore ITC e non solo, con importanti risparmi dei costi per le imprese, una gestione flessibile e modulare delle attività, ed un impatto sull’insieme dei lavoratori sicuramente meno invasivo dal punto di vista economico, professionale ed umano.
Le RSU ritengono pertanto necessario riprendere il confronto con l’azienda e governo sulla base di quanto espresso dai lavoratori durante le assemblee.
Le RSU stanno valutando inoltre le proposte e le iniziative di mobilitazione emerse durante le assemblee:
·         Sul piano dell’impatto mediatico della nostra vertenza, la RSU sta lavorando per realizzare in tempi brevi un’iniziativa pubblica a Vimercate con le forze politiche ed istituzionali ed un’iniziativa di mobilitazione a livello regionale.
·         Le lavoratrici ed i lavoratori inoltre si sono espressi nel voler dare una risposta forte in termini di mobilitazione se l’azienda non risponderà positivamente alle nostre richieste e se continuerà ad utilizzare la minaccia dei licenziamenti e dell’aumento del numero di esuberi al tavolo di trattativa.
Il 19 Giugno il nuovo CEO presenterà la nuova “strategia” aziendale. Un’incontro del comitato di collegamento dell’ECID è previsto con lui il 27 Giugno.

Vimercate, 5 Giugno 2013                                                                       RSU Alcatel Lucent Vimercate